Ripulire il piano del camino dalla cenere e da ogni residuo di eventuali fuochi precedenti.
Accertarsi che la presa d’aria esterna sia aperta ed efficiente.
Posizionare un capofuoco di altezza 10-12 cm a 10 cm dalla parete sinistra interna del camino e ad essa parallelo.
Prendere un ceppo di media grandezza, 4-5 Kg, di faggio o quercia (un quarto longitudinale di cilindro lungo 50 cm circa) e sistemarlo vicino alla parete di fondo; un’estremità appoggiata sul piano e l’altra sul capofuoco.
Adiacenti al ceppo e paralleli aggiungere sette o otto legnetti sottili e ben secchi. Su di essi adagiare 4 o 5 pezzi di legna medio-piccoli, sempre di faggio se disponibile ovvero salice misto a olmo o quercia. Sistemare questi ultimi in maniera leggermente trasversale al ceppo grande e ai legnetti piccoli con un angolo di incidenza approssimativo di 30 gradi.
Prendere un foglio di giornale intero, cioè quattro facciate, meglio se di Repubblica o del Corriere della sera; spiegazzarlo e arrotolarlo a forma di bastone nella direzione del lato lungo.
Sfregare un fiammifero nell’apposito riquadro ruvido del contenitore e, una volta acceso, portarlo a un’estremità del “bastone” di carta già preparato.
Attenzione! Svolgere questa operazione tenendo costantemente la fiamma all’interno del vano camino.
Senza perdere tempo e tenendo il giornale stretto abbastanza da non farlo bruciare velocemente ma non troppo da ostacolarne la combustione, metterne l’estremità accesa sotto la pira, a metà circa della lunghezza della legna (se la pira è stata preparata a dovere ci dovrebbero essere 5-6 cm d’aria).
Far avanzare il giornale man mano che il fuoco lo consuma in modo che la fiamma resti sempre sotto i legnetti minuti; quando questi prendono fuoco a loro volta, l’obiettivo è raggiunto.
Ora potete spogliarvi.
A proposito di questi “trenta righe”, anni fa ho partecipato a una iniziativa di promozione della scrittura chiamata appunto Trenta righe e curata da un amico su un forum della casa editrice Fernandel. Ho inviato alcuni pezzi sotto pseudonimo, avvisando il curatore naturaly, e ora li riporto qui a maggior vantaggio. Buona lettura.